L’azienda nasce grazie all’incontro di due giovani agricoltori campani che hanno unito le loro idee e hanno trasformato un semplice lavoro in una ragione di vita e di crescita.
Infatti questa unione ha consentito ai due ragazzi di valorizzare al meglio i terreni ereditati dai propri genitori.
La fatica gli è sempre appartenuta ma loro volevano anche gratificazioni.
Il loro vino è frutto di dedizione e passione ma anche di una grande rabbia verso chi ha tenuto e tiene ancora oggi soggiogata una categoria, quella dei contadini, che
non merita di versare nelle condizioni in cui si trova. Ora ogni volta che si apre una bottiglia della loro Falanghina si sentono gli odori che più gli appartengono.
L’odore delle prime ore dell’alba, quando nei filari c’è da sistemare i tralci e quello delle sere d’autunno quando un giorno è finito con la convinzione di aver fatto un buon lavoro.
